Grande attenzione da parte dello sport universitario mondiale verso gli European Universities Games – EUG Salerno 2026. Nel corso del Comitato esecutivo della FISU, che si è tenuto a Ulaanbaatar, capitale della Mongolia, il presidente della FISU, Leonz Eder, e il segretario generale Matthias Remund, alla presenza del rappresentante italiano nel Board FISU, Lorenzo Lentini, del presidente dell’EUSA Haris Pavletic e del segretario generale EUSA Matjaz Pecovnik, hanno espresso apprezzamento e riconosciuto la continuità del ruolo dell’Italia come protagonista, con FederCUSI, di primo piano nello sport universitario internazionale.
Dopo il successo dell’Universiade di Napoli 2019, lo sport universitario italiano è pronto a vivere un altro appuntamento di rilievo. Si tratta degli EUG Salerno 2026, organizzati dal CUS Salerno, dall’Università degli Studi di Salerno e dall’Adisurc. Gli EUG Salerno 2026 sono in programma dal 18 luglio al 1° agosto tra i campus dell’Ateneo di Salerno e 13 comuni e rappresenterà una straordinaria occasione di promozione dello sport, dei valori universitari e del territorio.
«L’attenzione e l’apprezzamento manifestati dai vertici della FISU e dell’EUSA rappresentano un importante riconoscimento del lavoro che stiamo portando avanti da anni», sottolinea Lorenzo Lentini, componente del Board FISU. «Gli EUG Salerno 2026 – aggiunge – saranno molto più di una manifestazione sportiva perché saranno una vetrina internazionale per il nostro territorio, per il sistema universitario italiano e per la capacità organizzativa del CUS Salerno, dell’Università degli Studi di Salerno e di Adisurc. Siamo pronti ad accogliere migliaia di studenti-atleti provenienti da tutta Europa in occasione di un evento che, sono certo, sarà all’altezza della grande tradizione dello sport universitario italiano».



