«Gli European Universities Games – EUG Salerno 2026 sono stati una pagina straordinaria per il nostro territorio e lo sport universitario Europeo. Siamo giunti al termine, ma questa non è la fine. Questi Giochi resteranno per tutti noi un ricordo indelebile». A dirlo è il presidente del CUS Salerno, Lorenzo Lentini, al termine degli EUG Salerno 2026.
«Dopo l’Universiade Napoli 2019 – prosegue – siamo davvero fieri di aver portato, per la prima volta, i Giochi Universitari Europei, in Italia, al Sud, a Salerno. La cerimonia inaugurale in Piazza della Libertà davanti a migliaia di persone resta una immagine simbolo, impressa nella nostra Città. Quel giorno abbiamo chiesto agli atleti se fossero pronti. Si sono dimostrati più che pronti, straordinari, molto più di quanto avessimo osato immaginare. Hanno gareggiato con lealtà, vinto con umiltà, perso con onore trasformando ogni campo, ogni palestra, ogni piazza in una festa».
«Ma la cosa più bella – evidenzia Lentini – è stata vedere come la città, l’Università e tutto il territorio abbiano abbracciato questi ragazzi e queste ragazze di ogni angolo d’Europa. Salerno ha aperto le braccia: gli atleti le hanno riempite di gioia. Abbiamo visto strette di mano tra avversari, bandiere di Paesi diversi sventolare insieme, popoli differenti unirsi nel valore dell’amicizia. Questa è la forza vera dello sport: unire».
Il presidente del CUS Salerno aggiunge, poi, che «siamo davvero orgogliosi di aver allestito, all’interno del Campus di Fisciano, il Longevity Corner. Coniugare lo sport con prevenzione e salute, offrendo screening gratuiti, è stato un vero valore aggiunto».
«Siamo sicuri che gli studenti-atleti di tutta Europa torneranno a casa – sottolinea – non solo con le valigie piene di medaglie e di ricordi delle gare, ma anche della storia millenaria di Paestum, dei sapori di questa terra e del calore della nostra gente. Un ringraziamento sincero ai volontari, anima pulsante dei Giochi, allo staff, al CUS Salerno, all’Università, alle Istituzioni, alle Federazioni Sportive, a FederCUSI ed a tutti quelli che, negli EUG Salerno 2026, hanno scelto di metterci il cuore. Grazie a tutti gli atleti per aver fatto parte di questo fantastico sogno».
«Le luci dei Giochi si stanno per spegnere, ma la fiamma che hanno acceso continuerà a brillare in tutti noi, in tutta Europa. Il sogno non finisce qui: cambia solo casa. Passion never ends!», conclude il presidente del CUS Salerno, Lorenzo Lentini.



