Tra le 13 discipline nel tabellone di EUG 2026, i Giochi Europei Universitari in programma dal 18 luglio al 1° agosto, figurano anche la pallamano e il beach handball. Salerno sarà la prima università italiana a ospitare gli European Universities Games e lo farà accogliendo una disciplina, la pallamano, profondamente radicata nella tradizione sportiva cittadina.

La competizione di pallamano si disputerà presso la Palestra Palumbo di Salerno e il PalaCapriglia di Pellezzano. Le gare sono in programma dal 27 luglio al 1° agosto e vedranno impegnate 24 squadre, equamente suddivise tra torneo maschile e femminile, con 12 formazioni per ciascuna categoria.

Nell’edizione 2024 di Debrecen a dominare fu la Romania, che conquistò il titolo sia nel torneo maschile, con l’Università di Suceava, sia in quello femminile, con l’Università Ovidius.

“Ci stiamo preparando – ha dichiarato Domenico Testa, technical delegate per la pallamano del CUS Salerno – a una competizione di ottimo livello tecnico. Avremo l’opportunità di ospitare  nazioni che vantano una grande tradizione nella pallamano, come la Norvegia, la Romania campione in carica, la Spagna e il Portogallo. Il formato del torneo prevede un primo round con gironi all’italiana composti da tre squadre ciascuno, per poi entrare nel vivo con lo svolgimento della fase finale. Noi saremo presenti con la nostra rappresentativa maschile il cui gruppo è formato da ragazzi universitari che praticano la pallamano ad ottimo livello in quanto rappresentano in gran parte l’ossatura della Genea Lanzara, la squadra di Salerno appena promossa in Serie A Silver. In questo periodo la squadra sta portando avanti un programma di allenamento intenso e mirato, con l’obiettivo di arrivare all’inizio della manifestazione nella miglior condizione possibile e di affrontare ogni partita al massimo delle nostre potenzialità”.

Anche il beach handball sarà protagonista della manifestazione. Il torneo si svolgerà dal 20 al 22 luglio sui campi del Campus di Baronissi e vedrà la partecipazione di 24 squadre, 12 maschili e 12 femminili.

A Debrecen, l’Ungheria padrona di casa si mise in evidenza conquistando il titolo maschile con l’Università delle Scienze Applicate e raggiungendo la finale del torneo femminile. Tra le donne, il titolo fu vinto dall’Università di Malaga; l’ateneo spagnolo aveva inoltre raggiunto la finale anche nel torneo maschile.

“Da questa competizione ci aspettiamo un livello tecnico medio-alto”, ha dichiarato Pina Napoletano, Technical Delegate per il CUS Salerno e bandiera della pallamano salernitana. “L’Ungheria parte sicuramente con i favori del pronostico, essendo campione in carica nel torneo maschile e finalista nella precedente edizione di quello femminile. La rappresentativa del CUS arriva preparata all’appuntamento: la maggior parte degli studenti-atleti pratica già la pallamano e ha maturato esperienza anche nel beach handball con la squadra di Salerno. I ragazzi saranno protagonisti prima nel torneo di beach handball e successivamente in quello di pallamano. Siamo convinti che possano disputare un’ottima competizione e giocarsi le proprie possibilità. A guidare la rappresentativa del CUS Salerno, sia nella pallamano sia nel beach handball, sarà Nicolas Balogh, uno dei giocatori di riferimento della Nazionale italiana di beach handball. Balogh vanta numerose partecipazioni ai Campionati Europei e ha preso parte anche ai recenti Campionati Mondiali di Zagabria, che hanno segnato lo storico debutto dell’Italia nella competizione iridata”.

Handball

Beach Handball

Mimmo Testa – Technical Delegate Handball

Pina Napoletano – Technical Delegate Beach Handball